I Latini, come abbiamo detto, vivevano in capanne, queste formavano villaggi che venivano protetti da terrapieni di terra e pietrame.
Si andarono formando delle leghe tra i vari villaggi a carattere religioso e politico-difensivo, fra cui importante fu la federazione albense .
La federazione albense aveva a guida della politica la città di Alba Longa (oggi Castelgandolfo) e come santuario quello situato sulla cima di Monte Albano, in onore di Giove.
Una delle usanze delle popolazioni Italiche era il rito della ver sacrum ( primavera sacra ): nel momento in cui le risorse non erano più sufficienti a sostenere la comunità che si era sviluppata, tutti i ragazzi nati in un determinato anno lasciavano le terre natie e si stabilivano in altri luoghi, costituendo una nuova comunità.
La tradizione appena enunciata si può riscontrare anche all'interno della leggenda della nascita di Roma la quale narra che degli abitanti di Alba Longa, a capo dei quali c'era Romolo, scendono sulla pianura del Tevere (il 21 Aprile, cioè in piena primavera) e fondano una città eseguendo tutti i riti di fondazione, cioè le cerimonie propiziatorie.
In questa storia si possono riscontrare due tipi di elementi:
- Fantastici e mitici : il nome di Romolo: Romolo è un personaggio immaginario, quindi, non è Roma a derivare il suo nome da Romolo, bensì il perfetto contrario. Altro esempio è quello della storia sui gemelli, elemento ricorrente in molte culture, come anche quello dei gemelli che diventano antagonisti affinché dal sacrificio possa nascere la città.
- Storici : gli storici, ad esempio, tendono a rivalutare la data della fondazione tradizionale del 753- 754 a .C. sostenendo che fu proprio a metà dell'VIII sec a.C. che la città arrivò a quel momento di associazione e unione, che è la sua reale fondazione.
Per Roma il termine fondazione, in realtà, non è molto appropriato, è più giusto parlare di formazione , infatti, il processo che portò alla città vera e propria si sviluppò nel tempo a partire da insediamenti di avamposti di pastori e coltivatori nella valle del Tevere, che allacciarono rapporti commerciali e religiosi con le popolazioni dei colli.
La prima unione fu la Lega del “Settimonzio” (cioè dei sette monti, quelli che poi diverranno la città di Roma).
I rapporti commerciali furono molto importanti per lo sviluppo economico delle popolazioni, fu proprio questo a determinare, visto il miglioramento delle condizioni economiche, l'aumento della popolazione, a esigenze nuove come il bisogno di difesa che spinsero il processo di unificazione dei villaggi in una città: Roma .
Il termine Roma si fa risalire dal greco o dall'etrusco:
- Greco: romé significa forza, quindi Roma significherebbe “C ittà della forza”.
- Etrusco: rumon significa fiume, quindi Roma significherebbe “Citta del fiume”.
Dalla sua fondazione Roma diventò presto una delle città più importanti della penisola, grazie, nei primi secoli della sua vita, all'opera degli Etruschi.
Posted in I Romani stampa | Entra
Postato da fattoriarcani Dom, 2006-05-14 23:36.









