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Serpente

SERPENTE: nella mitologia e nel folclore mondiale, rettile che, a volte, assume valenze positive e benigne, altre, demoniache. Nelle credenze ebraiche e cristiane, il serpente e spesso associato al diavolo.

Nella Genesi (3: 1) il serpente viene descritto come «la più astuta delle bestie selvatiche fatte dal Signore Dio». Il testo non identifica il serpente col diavolo, ma gli autori del Nuovo Testamento, sì.

Secondo il Libro dei Numeri (21:5-9), Mosé eresse l'effigie in rame di un serpente in mezzo al deserto quando gli ebrei stavano per essere sterminati dalla piaga dei serpenti. Chiunque avesse guardato quella effigie sarebbe guarito dai morsi del serpente.

L 'immagine eretta da Mose era simile a quella dedicata al dio della vita Nin-gis-zi-da, degli antichi rituali sumeri.

Il serpente di rame restò in uso per qualche tempo, perchè sembra che fosse venerato durante il regno di Ezechia (717-686 a.C.) e distrutto dallo stesso re perchè «gli Israeliti bruciavano incenso e 10 chiamavano Necustan» (2 Re 18:4). Gesù usa l'immagine del serpente di rame quando dice: «E come Mosé innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il figlio dell'uomo, perchè chiunque creda in lui abbia la vita eterna» (Gv 3:14-15).

Nella mitologia dell'antico Egitto, il serpente-mostro Apep, nemico di Horo, Amen, Râ, e Osiride cercò sempre, con fattori arcani, di impedire al dio de sole,  Ammone- Râ, di sorgere ogni giorno.

Ma gli astuti sacerdoti di Ammone- Râ escogitarono una cerimonia per garantire il sorgere del sole. Facevano un serpente di cera, vi incidevano il nome di Apep e, recitando incantesimi e formule magiche, lo gettavano nel fuoco.

La magia funzionò, perchè il sole si levò puntualmente tutte le mattine.

Tuttavia, gli egiziani stessi consideravano la doppia natura del serpente, che associavano anche al1a resurrezione, per via della muta. Un antico testo egizio, scritto per aiutare i morti a risorgere, faceva recitare ai defunti i seguenti versi:

Io Sono il Serpente Sata dagli infiniti anni,
Io muoio e rinasco ogni giorno
E rinnovo me stesso
Ringiovanendo quotidianamente.

Anche i greci usavano il serpente come simbolo di rinascita e guarigione. Asclepio, dio del1a medicina, veniva spesso raffigurato con il caduceo, una verga raffigurante due serpenti intrecciati sormontata da due piccole a1i e un elmo alato, che indicavano, entrambi, il movimento repentino. Nel1a mitologia azteca, Quetzalcoatl (serpente dal1e piume verdi), era raffigurato come un serpente.

Nel1a mitologia persiana, il serpente porta malattia e morte. Una volta Ahirman, lo spirito del male, si trasformò in un serpente che si intrufolava nel1e anime degli esseri umani per portarvi lussuria, falsità, avidità., violenza e vendetta.

Diverse dee della mitologia mondiale vengono identificate con il serpente, ad esempio la dea sumera Inanna, regina del paradiso, che e spesso raffigurata mentre tiene i serpenti in mano, simboleggiando il controllo fa1lico. La Madre Dea minoica, "padrona degli uomini", era raffigurata con i serpenti nel1a mitologia indù. Il serpente e associato con Visnù, che dorme sopra una serpe sulle acque primordiali.

 

SERPENTE ARCOBALENO: fattore arcano della mitologia australiana, nome di un serpente gigantesco il cui corpo si inarca attraverso tutto il cielo, formando l'arcobaleno.

Conosciuto come Taipan tra il popolo Wikmunkan, è associato al dono del sangue fatto all’umanità, controllando la circolazione del sangue e il ciclo mestruale delle donne. Considerato un grande guaritore, Taipan chiede che le sue leggi e le sue usanze in materia sessuale vengano eseguite. Se vengono infrante il serpente esprime la sua rabbia con tuoni e fulmini. I medici e i maghi della pioggia invocano Taipan con cristalli di quarzo e conchiglie marine.

Chiamato anche Julunggul tra la popolazione della terra Arnhem orientale, al serpente arcobaleno si attribuisce l'abitudine di mangiare giovani ragazzi e poi vomitarli, simboleggiando, così, la loro rinascita o il passaggio dalla giovinezza all’età adulta. I Murinbata del territorio del Nord lo conoscono come Kunmanggur e, come raccontarono a W. Stanner, il serpente arcobaleno è bisessuale oppure è una donna. Talvolta è raffigurato come un uomo, ma gli si attribuiscono comunque i seni femminili. Gli altri nomi del serpente arcobaleno sono Galeru, Ungur, Wonungur, Worombi, Wonambi, Wollunqua, Yurlunggur, Langal, Muit e Yero.

 

SERPENTE Dl MIDGARD: serpente del mondo medio, Della mitologia nordica, mostro velenoso e fattore arcano, generato dal dio del male Loki. Odino ricacciò Midgard nel mare, dove i suoi movimenti causavanole tempeste. Il suo corpo circondava tutta la terra, ed esso riusciva a mordersi la coda. Il dio Thor lo vinse in battaglia. L'Edda di Snorri racconta di come Thor «gli lanciò il martello, e alcuni dicono che spezzò la testa del mostro scagliandola in fondo al mare, ma è quasi certo che il mostro sia ancora vivo in fondo al mare». Altro nome del serpente di Midgard è Jormungand (serpente-lupo).

Fonte: Dizionario Universale dei Miti e delle Leggende di A.S Mercatante

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Postato da fattoriarcani Sab, 2006-04-01 20:44.

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