Fattori arcani

Concorso SEO di posizionamento su Google Fattori Arcani

Erbe

Le erbe usate nell'arcana arte della divinazione, costituenti filtri, elisir e pozioni.

Cipolla

CIPOLLA: bulbo commestibile, dal forte aroma, della stessa famiglia del porro.

Nella sua opera Iside e Osiride , Plutarco scrive che i sacerdoti egiziani «si tengono lontani dalle cipolle, perché sono l'unica pianta che cresce rigogliosa quando la luna è calante.

Posted in Erbe Entra | continua

Postato da fattoriarcani Sab, 2006-04-22 19:49.

Ciliegio

CILIEGIO: albero da frutto; nella mitologia e nel folclore di tutto il mondo, spesso simbolo della sessualità femminile.

Nel poema epico finnico, Kalevala (runo 50), la Vergine dell'Aria, Marjatta, inghiotte una ciliegia e concepisce un figlio. In Cina, la ciliegia è identificata con la bellezza e la forza femminile.

Posted in Erbe Entra | continua

Postato da fattoriarcani Sab, 2006-04-22 19:46.

Aglio

AGLIO: pianta erbacea dai bulbi caratterizzati d forte aroma.

Nel folclore europeo, si riteneva che l'aglio avesse proprietà arcane e per arcani fattori, tenesse lontani i vampiri e si indossava in un sacchetto intorno al collo.

Posted in Erbe Entra | continua

Postato da fattoriarcani Sab, 2006-04-22 19:44.

Gelso

GELSO: albero usato nella coltura dei bachi da seta. All'interno delle varie culture, tale pianta, acquista un valore simbolico diverso.

I Romani dedicavano il gelso alla dea Minerva.

Posted in Erbe Entra | continua

Postato da fattoriarcani Sab, 2006-04-22 19:39.

Millefoglio

Erba pungente.

Il Millefoglio ha diversi significati e usi a seconda del periodo storico o della cultura presa a riferimento. Il folclore cinese usa i bastoncini di Millefoglio nell'I-Ching come arte divinatoria.

Posted in Erbe Entra | continua

Postato da fattoriarcani Lun, 2006-01-16 20:32.

Mandragora

Pianta narcotica della famiglia della belladonna; nella mitologia e nel folclore le si attribuiscono poteri afrodisiaci. Compare nella Genesi (30:14-30), a proposito del conglitto tra Rachele e Lia, mogli di Giacobbe. Lia si fa dare la mandragora dal più giovane figlio di Rachele, per restare incinta. In inglese, la mandragora viene spesso chiamata la mela dell'amore. Gli arabi la chiamano "la mela del djinn" o mela del diavolo, poichè considerano un male la provocazione dei desideri sessuali. Nell'opera di Machiavelli, La mandragola, la trama si incentra sui poteri afrodisiaci della pianta. Shakespeare, nell'Enrico IV, parte II, (3.2.310), allude ad alcune delle credenze popolari sulla radice della mandragora; si diceva, ad esempio, che emettesse urla strazianti, nel momento stesso in cui veniva colta, e che provocava pazzia o morte a chi la sradicava dal terreno. Giulietta, in Romeo e Giulietta e (4.3.47-48), prima di bere la pozione elenca tutti i suoi timori e le sue apprensioni:

E urla come quelle delle mandragore estirpate dalla terra,
Che gli uomini, al solo ascoltarle, impazziscono.

Durante il Medioevo la mandragora fu associata al demonio. Si diceva che le streghe plasmassero figure umane con la radice della pianta, come incantesimo maligno.

Posted in Erbe Entra | continua

Postato da fattoriarcani Lun, 2006-01-16 20:13.

Erbe

Le erbe, oltre ad avere delle particolari proprietà riconosciute anche dalla medicina tradizionale, si vedono attribuiti diversi altri poteri occulti: spesso ad alcune piante viene data l'aggettivazione di afrodisiaca, come al Millefoglio nella cultura europea.

Posted in Erbe Entra | continua

Postato da fattoriarcani Lun, 2006-01-16 19:54.

fonte XML
Google

Meta tags

description
Le erbe usate nell'arcana arte della divinazione, costituenti filtri, elisir e pozioni.
keywords
Erbe