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Le prime civiltà mediterranee

Le lotte sociali: conclusione

Conclusione del conflitto

Le lotte sociali sono terminate, le tendenze che ne avevano dato luogo erano state fondamentalmente due: la rivoluzionaria e per l'integrazione con i patrizi,quest'ultima prevalse sull'altra.

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Postato da fattoriarcani Lun, 2006-05-15 00:51.

Le lotte sociali: terza fase

Divisioni delle terre pubbliche, abolizione schiavitù per debiti e ammissione dei plebei alle magistrature

In questa fase lo scontro fu molto più acceso.

I plebei chiedono una riforma agraria per ottenere la divisione delle terre pubbliche detenute dai patrizi, questi, invece, cercano di trasformare la concessione in una proprietà perpetua.

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Postato da fattoriarcani Lun, 2006-05-15 00:47.

Le lotte sociali: seconda fase fase

Introduzione di un corpo di leggi scritte

Fino al 450 a .C. i plebei non conoscevano minimamente le regole della giustizia, detenute dai patrizi e tramandate per via orale, proprio per questo non sapevano quando, come e con quali modalità far valere i propri diritti; si pensi, oltretutto, che anche se un cittadino aveva ragione bastava sbagliare una formula o il giorno in cui presentarsi che si perdeva la causa.

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Postato da fattoriarcani Lun, 2006-05-15 00:42.

Le lotte sociali: prima fase

Introduzione del tribuno e abolizione del divieto di matrimoni con i plebei.

Lo strumento con cui i plebei riescono ad ottenere attenzione dai patrizi è lo sciopero militare , cioè il rifiuto a presentarsi alla leva proclamata in caso di pericolo e il conseguente abbandono della città.

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Postato da fattoriarcani Lun, 2006-05-15 00:37.

Le fasi della lotta patrizi-plebei

I privilegi dei patrizi più importanti erano:

  • Le magistrature, cioè le cariche elettive che governavano lo Stato, erano riservate esclusivamente ai patrizi;
  • Era presente la schiavitù per debiti e il divieto di matrimonio tra un plebeo e un patrizio;
  • L' Ager publicus (terre prese ai vinti nelle guerre) erano di proprietà dei patrizi;
  • La cultura e le tecniche erano tramandate per via orale, di generazione in generazione, dagli appartenenti al patriziato, ciò le rendeva inaccessibili ai plebei.

I plebei danno luogo alle loro lotte contro i patrizi proprio rivendicando l'abolizione di questi privilegi del patriziato, queste tensioni si protrarranno per circa 200 anni.

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Postato da fattoriarcani Lun, 2006-05-15 00:33.

La Repubblica di Roma: le lotte sociali

Durante il periodo di egemonia Etrusca Roma aveva avuto uno sviluppo delle attività agricole, manifatturiere e di scambio.

La fine dell'egemonia tirrenica etrusca determinò una crisi economica romana che colpì soprattutto i ceti popolari, questo fu il fattore determinante delle tensioni che portarono, nel IV sec. a.C. , alle lotte fra patrizi e plebei .

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Postato da fattoriarcani Dom, 2006-05-14 23:57.

Roma: la Repubblica di Roma

La caduta della monarchia etrusca e l'inizio della Repubblica si fa risalare al 509 a .C..

Le ragioni di questo cambiamento sona varie e devono essere ricercate sotto diversi aspetti:

  • Fattori esterni : in tutto il mondo mediterraneo si assisteva al passaggio di potere dai monarchi alle aristocrazie locali, tale cambiamento si verifico presso i Greci, i Celti, gli Etruschi e i Romani. Per quanto riguarda l'Italia centrale determinante fu il collasso della potenza degli Etruschi nel Lazio e in Campania.
  • Fattori interni : i sovrani etruschi, nella loro politica, puntarono a favorire le classi popolari, riducendo, di conseguenza, il potere degli aristocratici. Le famiglie aristocratiche sollevarono una rivolta contro l'ultimo re etrusco, appoggiate anche dai contadini poiché facevano perno sull'appartenenza forestiera del monarca. La fine di questa rivolta, secondo la tradizione si ha con l'espulsione dell'ultimo re etrusco dalla città di Roma.

Un particolare riferimento va fatto alla data dell'inizio del periodo repubblicano, infatti, dopo un lungo periodo ancora la data del 509 a .C. veniva festeggiata come fine di un pericolo. Ciò significa che la Repubblica viene vista come una scelta politica che contrasta il pericolo della monarchia e della tirannide.

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Postato da fattoriarcani Dom, 2006-05-14 23:52.

Roma: la Monarchia e i sette Re di Roma

La leggenda vuole che questo periodo indicava il susseguirsi dei sette re di Roma :

  • Romolo
  • Numa Pompilio
  • Tullo Ostilio
  • Anco Marzo
  • Tarquinio Prisco
  • Servo Tullio
  • Tarquinio il Superbo.

Gli storici sono concordi che nel suo primo periodo Roma fu governata da un sistema monarchico, sono scettici sulla presenza dei primi quattro re che, a differenza degli ultimi tre, non hanno riscontri tra i reperti giunti fino a noi.

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Postato da fattoriarcani Dom, 2006-05-14 23:46.

Gli Etruschi a Roma

Gli Etruschi apportarono un contributo in vari settori all'antica Roma:

  • Economia : si ha un spinta straordinaria dei commerci e dell'artigianato, reso facile dalla rete di comunicazioni, che ha il suo fulcro a Roma, e dall'incremento della domanda di beni.
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    Postato da fattoriarcani Dom, 2006-05-14 23:42.

Roma: le origini di Roma

I Latini, come abbiamo detto, vivevano in capanne, queste formavano villaggi che venivano protetti da terrapieni di terra e pietrame.

Si andarono formando delle leghe tra i vari villaggi a carattere religioso e politico-difensivo, fra cui importante fu la federazione albense .

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Postato da fattoriarcani Dom, 2006-05-14 23:36.

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